I Brooklyn Nets, nati come New York Americans nel 1967 nell'ABA, conosciuti dal 1968 al 1977 come New York Nets e successivamente in NBA come New Jersey Nets fino al 2012 (anno del trasferimento a Brooklyn), sono una delle trenta franchigie di pallacanestro che militano nel massimo campionato professionistico statunitense, la National Basketball Association (NBA), e una delle quattro provenienti dall'ABA assieme a San Antonio Spurs, Indiana Pacers e Denver Nuggets. La franchigia ha sede a Brooklyn, uno dei cinque distretti di New York, e disputa le proprie partite interne al Barclays Center.
Dal 1968 al 1976 la squadra fece parte dell'American Basketball Association (ABA) con il nome di New York Nets, giocava a Long Island e vinse due volte il titolo ABA risultando la seconda franchigia più vincente nella storia della defunta lega.
Storia Gli anni in ABA La franchigia venne costituita nel 1967 all'interno della American Basketball Association col nome di New York Americans e avrebbe dovuto giocare al 69th Regiment Armory di Manhattan ma, a seguito di pressioni della squadra NBA dei New York Knicks (che ci avevano giocato dal 1946 al 1960), che non volevano concorrenti nell'area di New York, a tre mesi dalla prima partita venne revocata la possibilità di giocarci e, a seguito dell'impossibilità di trovare un altro campo di gioco a New York prima dell'inizio della stagione, Arthur J. Brown decise di andare al Teaneck Armory a Teaneck, New Jersey giocando la prima stagione con il nome di New Jersey Americans, nonostante il nome della franchigia restò quella di New York Americans.
Nella prima stagione arrivarono quarti con lo stesso record dei Kentucky Colonels nella Eastern Division e per determinare chi avrebbe avuto accesso alla post season fu stabilito che si sarebbe dovuto giocare una partita di spareggio al Teaneck Armory di Teaneck: quando si scoprì che il circo aveva prenotato il palazzetto si decise di disputare gli incontri nella Long Island Arena di Commack, New York ma una volta arrivati sul posto si scoprì che il terreno di gioco era in pessime condizioni e a seguito del rifiuto dei giocatori dei Kentucky Colonels di scendere in campo il Commissioner dell'ABA George Mikan diede la vittoria a tavolino per i Colonels che accedettero così ai playoff.
Dopo il primo anno, a seguito del trasferimento proprio alla Long Island Arena a Long Island, New York la squadra cambiò nome in New York Nets, e dopo una difficile stagione fu venduta a un nuovo proprietario Roy Boe che cercò di ingaggiare il 3 volte campione NCAA di UCLA nativo di New York Lew Alcindor, che dopo un mese prese però la decisione di firmare in NBA con i Milwaukee Bucks I Nets cambiarono nuovamente arena scegliendo la Island Garden Arena nel West Hempstead, Long Island dove giocarono due buone stagioni qualificandosi per i playoff e ingaggiando nel 1970 Rick Barry; Nella stagione 1971-1972 i Nets, dopo il trasferimento nel nuovo Nassau Coliseum a Uniondale, allenati da Lou Carnesecca e guidati in campo da Rick Barry con Bill Melchionni (giocatore con il maggior numero di assist a partita per tre stagioni consecutive in ABA) John Roche e Billy Paultz, ai playoff eliminarono al primo turno la squadra con il miglior record di sempre della regular season ABA (68-16) i Kentucky Colonels di Artis Gilmore, Dan Issel e Louie Dampier in 6 gare, nella finale di Eastern Division i Virginia Squires di Julius Erving in 7 gare per poi arrendersi in finale in gara 6 agli Indiana Pacers dei futuri Hall of Famer George McGinnis, Mel Daniels e Roger Brown oltre all'ABA Playoffs Most Valuable Player di quella stagione Freddie Lewis.
Al termine della stagione un giudice della Corte Distrettuale degli Stati Uniti emise un'ingiuzione che proibiva a Rick Barry di giocare per qualsiasi altra squadra diversa dai Golden State Warriors alla scadenza del suo contratto con i Nets; fu quindi lasciato libero ad Ottobre di tornare a giocare in NBA.
La stagione successiva, nonostante la qualificazione ai playoff, fu deludente perdendo per 4 a 1 contro i Carolina Cougars di Billy Cunningham allenati da Larry Brown alla sua prima stagione come allenatore.
Nell'Aprile 1973 i Nets assunsero come nuovo allenatore Kevin Loughery, si assicurarono i diritti di Larry Kenon appena draftato dai Memphis Tams, firmarono John Williamson come free agent e soprattutto scambiarono George Carter e 750.000 $ con i Virginia Squires per portare a New York Julius Erving, "Dr. J". La squadra comprendeva anche Brian Taylor Vincitore del Rookie dell'anno nella stagione precedente, Billy Paultz e Mike Gale (che verrà inserito per la seconda volta consecutiva nell'ABA All-Defensive Team) arrivato a Gennaio in cambio di John Roche con i Kentucky Colonels.
I New York Nets iniziarono la stagione con 9 sconfitte di fila e persero 10 delle prime 14, ma quando Kevin Loughery decise di mettere in quintetto John Williamson la stagione cambiò con i Nets che vinserò 9 partite di fila con una striscia di 51-19, concludendo la regular season con il miglior record della lega 55-29 e Julius Erving venne votato MVP della regular season ABA oltre ad essere il miglior marcatore in stagione con 27.4 punti di media a partita (per la seconda volta consecutiva); Ai playoff eliminarono in 5 gare proprio i Virginia Squires, batterono 4 a 0 i Kentucky Colonels finalista l'anno precedente (con un Buzzer Beater di Erving per vincere gara 3 al Freedom Hall di Louisville) infine vinsero il loro primo Titolo ABA sconfiggendo gli Utah Stars di Jimmy Jones, Zelmo Beaty, Ron Boone e Willie Wise per 4 a 1. I Nets con un record di 12-2 in postseason fecero registrare il miglior risultato di sempre nella storia della postseason ABA e Julius Erving venne scelto come MVP dei playoff ABA chiudendo anche come migliore marcatore dei playoff con 27.9 punti di media a partita.
La stagione successiva i Nets fecero registrare un record ancora migliore in regular season di 58-26, che resta ancora oggi il migliore della franchigia, secondo miglior record della ABA Eastern Division di quella stagione: a pari record con i Kentucky Colonels ma avendo perso il tiebreaker per determinare la 1ª posizione, e dietro solo ai Denver Nuggets con un record di 65-19. Julius Erving venne eletto per la seconda volta consecutiva MVP della regular season ABA ex aequo con George McGinnis degli Indiana Pacers. Ai playoff a sorpresa dopo aver vinto gara 1 persero le restanti 4 contro gli ex Carolina Cougars trasferiti e rinominati Spirits of St. Louis guidati dal Rookie dell'anno Marvin Barnes, che dominò la serie chiudendo con 30,6 punti e 15,6 rimbalzi di media a partita, insieme a Freddie Lewis e Maurice Lucas. Durante la regular season negli 11 scontri fra le due squadre I Nets avevano vinto tutte e 11 le partite contro St.Louis con un margine medio di 17.3 punti a partita.
Il 24 Giugno 1975 il giocatore Wendell Ladner perse la vita assieme ad altre 112 persone quando il Volo Eastern Air Lines 66 si schiantò durante l'atterraggio nei pressi del John F. Kennedy International Airport.
I Nets scambiarono con i San Antonio Spurs Mike Gale, Larry Kenon e Billy Paultz in cambio di Swen Nater (che verrà di nuovo scambiato durante la stagione per Jim Eakins con i Virginia Squires), Kim Hughes e Rich Jones.
Nell'ultima stagione dell'ABA che per la prima volta vedeva l'abolizione della suddivisione fra ABA Eastern Division e ABA Western Division e l'adozione in vista della fusione con l'NBA dei 24 secondi per concludere l'azione al posto dei 30 sempre usati in ABA, i New York Nets la conclusero con un record di 55-29, il secondo migliore della lega dietro ai Denver Nuggets allenati dal Coach dell'anno Larry Brown con un record di 60-24.
Julius Erving fu nuovamente eletto MVP della regular season ABA per la terza volta consecutiva (unico giocatore nella storia dell'ABA) oltre ad essere il miglior marcatore in stagione con 29.3 punti di media a partita (per la terza volta, unico giocatore nella storia dell'ABA ad esserlo per più di una volta) e anche nel quintetto dell'ABA All-Defensive Team insieme a Brian Taylor (eletto per il secondo anno consecutivo).
Nei Playoff 1976 si assistette a serie memorabili: da una parte i Denver Nuggets ebbero la meglio dei campioni in carica dei Kentucky Colonels in 7 gare (dopo che i Colonels avevano prolungato la serie con una vittoria nel secondo overtime in gara 6), mentre i Nets ebbero la meglio dei San Antonio Spurs in 7 gare: con gli Spurs in vantaggio 2 a 1 nella serie una svolta ci fu in gara 4 quando John Williamson, alla sua prima partita giocata nella serie, realizzò 31 punti al HemisFair Arena di San Antonio e assieme ai 35 punti e 14 rimbalzi di Dr.J fu decisivo nel riportare la serie in pareggio. I Nets vinsero gara 5 al Nassau Coliseum, mentre George Gervin che concluderà la serie con 27,14 punti di media trascinerà i suoi alla vittoria in gara 6 con una partita da 37 punti e 14 rimbalzi vanificando i 41 punti e 12 rimbalzi di Julius Erving. In gara 7 a Uniondale davanti a 15.934 spettatori ancora Erving con 28 punti e 18 rimbalzi e Williamson con 26 punti porteranno i Nets alla decisiva vittoria e alla qualificazione alla finale ABA, la terza per la franchigia newyorkese.
Gara 1 delle finali si svolse alla McNichols Sports Arena di Denver: i New York Nets trascinati da Erving con 45 punti e 12 rimbalzi si presero subito il fattore campo nella serie grazie a un canestro di Dr.J sulla sirena, nonostante un'ottima difesa di Bobby Jones, che fissò il punteggio sul 120 a 118, vanificando una grande prestazione di David Thompson da 30 punti e 9 rimbalzi. In gara 2 un Dr.J da 48 punti 14 rimbalzi e 8 assist non fu abbastanza contro quattro giocatori dei Nuggets sopra i 24 punti ovvero David Thompson, Ralph Simpson, Dan Issel e Bobby Jones. La serie si spostò a Long Island dove i Nets vinsero gara 3 e gara 4 spinti, oltre che dal solito Dr.J, da John Williamson che mise a segno 28 punti in gara 3 e 24 in gara 4, oltre alle doppie doppie di Rich Jones e Kim Hughes in gara 3 e al contributo decisivo di Brian Taylor e Jim Eakins in gara 4. La quinta gara fu vinta dai Nuggets grazie a un parziale di 42 a 20 nel terzo quarto, oltre che per un netto predominio a rimbalzo.
Gara 6 si svolse al Nassau Coliseum di Uniondale davanti a 15.434 spettatori il 13 Maggio 1976, i Nuggets si portarono subito in vantaggio e furono avanti anche di 22 punti nel terzo quarto spinti da David Thompson che chiuderà con 42 punti e 7 rimbalzi e da Dan Issel con 30 punti e 20 rimbalzi. Ma i Nets guidati da Julius Erving, che finirà la partita con 31 punti, 19 rimbalzi, 5 assist, 5 palle rubate e 4 stoppate, e da una storica prestazione di John Williamson che realizzò 16 dei suoi 28 punti nel quarto periodo, grazie a un parziale di 34 a 14 che consegnò ai New York Nets con il punteggio di 112 a 106 la vittoria della partita, della serie e del secondo titolo ABA in tre anni, in quella che sarebbe passata alla storia come l'ultima partita dell'ABA. Julius Erving venne nominato ancora MVP dei playoff ABA (unico a riuscirci due volte) e ancora come migliore marcatore dei playoff con 34.7 punti di media a partita (quarta volta per lui in cinque anni e per la seconda volta in maglia Nets). La sua medie delle ABA Finals 1976 saranno invece di 37.7 punti di media a partita, 14.2 rimbalzi, 6 assist, 3 palle rubate e 2.2 stoppate.
Il debutto in NBA
I Nets a settembre 1976 acquistarono Nate Archibald dai Kansas City Kings scambiandolo per Jim Eakins, Brian Taylor e due future prime scelte (una delle quali sarà Otis Birdsong nel Draft 1977 e l'altro Phil Ford nel Draft 1978) in un'ottica di ulteriore rafforzamento della squadra campione ABA in carica.