Biografia Paolo Perona si laureò in architettura presso il Politecnico di Torino nel 1924, svolgendo il tirocinio professionale presso lo studio di Giacomo Salvadori di Wiesenhof, periodo durante il quale strinse un legame di collaborazione e amicizia con Luigi Ferroglio e Mario Dezzutti.

In occasione dell'Esposizione organizzata nel 1928 per celebrare la ricorrenza della fine della prima guerra mondiale, progettò a Torino, insieme a Giuseppe Pagano, la Casa dell'Architetto e i padiglioni dell'Industria del freddo, delle Miniere e della Ceramica. In quegli anni aderì anche alla sezione torinese del Movimento Italiano per l'Architettura Razionale, all'epoca coordinata da Pagano e Riccardo Gualino. Questo fu per Perona il periodo più intenso dal punto di vista progettuale della sua gioventù.

Dopo aver combattuto nella seconda guerra mondiale tra il 1941 e il 1945, Perona fu una delle figure che parteciparono alla ricostruzione postbellica del capoluogo piemontese, caratterizzandosi per l'adesione al razionalismo, il rigore strutturale e l'assenza di retorica celebrativa, caratteristiche proprie dell'architetto anche negli interventi commissionati durante il fascismo.

L'attività lavorativa di Perona fu caratterizzata da collaborazioni professionali continuative. A partire dagli anni Trenta collaborò con Mario Passanti, con il quale dagli anni Cinquanta condivise anche lo studio; in seguito avviò una fitta collaborazione con Giovanni Garbaccio, insieme al quale realizzò diversi complessi residenziali nel capoluogo piemontese.

Opere Di seguito un elenco parziale delle principali opere e dei progetti realizzati da Paolo Perona:

Padiglione degli Architetti e dell'Industria del freddo all'Esposizione nazionale, Parco del Valentino, Torino (1927-1928, con Giuseppe Pagano) Casa Rampini, Torino (1929-1931, con Mario Passanti) Casa di abitazione in via Cialdini, Torino (1930-1931) Progetto di concorso per il secondo tratto di via Roma Nuova, Torino (1934, con Mario Passanti, Luigi Ferroglio e Ferruccio Grassi); nell'ambito dell'intervento progettò l'isolato tra via Doria e via Lagrange Casa di abitazione tra corso Stupinigi e corso Sommeiller, Torino (1934) Ristrutturazione di Villa Gualino in colonia elioterapica, Torino (1935, con Mario Passanti, Luigi Ferroglio e Ferruccio Grassi) Gruppo rionale "Filippo Corridoni", Torino (1936-1938, con Mario Passanti) Casa per i dipendenti Michelin, Torino (1937-1939, con Mario Passanti) Villaggio operaio di Testona per l'IACP, Moncalieri (1938-1939, con Mario Passanti) Casa in via Provana, Torino (1947) Manifattura di Moncalieri, Moncalieri (1951-1952, con Mario Passanti) Casa in via Drovetti - via Grassi, Torino (1952) Casa in corso Palestro - via Bertola, Torino (1954) Casa in via Colli, Torino (1954) Casa in lungo Po Machiavelli 29, Torino (1954) Casa in lungo Po Machiavelli - via Santa Giulia, Torino (1954, con Giovanni Garbaccio) Casa in piazza Adriano - via Paolini, Torino (1954, con Giovanni Garbaccio) Casa in corso Massimo d'Azeglio 118, Torino (1954-1959, con Giovanni Garbaccio) Casa in via San Fermo 3, Torino (1954-1960, con Giovanni Garbaccio) Palazzo degli Uffici Tecnici Comunali, Torino (1956-1961, con Mario Passanti e Giovanni Garbaccio) Case in lungo Po Antonelli, Torino (1961-1969, complesso di cinque edifici con Giovanni Garbaccio) Casa in corso Quintino Sella 9-11, Torino (1961-1963, con Giovanni Garbaccio) Casa in via Napione 18 / Palazzo Mazzonis, Torino (1963-1965, con Giovanni Garbaccio)

Note

Categoria:Studenti del Politecnico di Torino