La febbre del fieno (Hay Fever) è una commedia teatrale di Noël Coward, portata al debutto a Londra nel 1925.

Diretta dallo stesso Coward, la pièce rimase in cartellone per oltre trecento rappresentazioni nel West End londinese, prima di essere portata in scena a Broadway nell'autunno dello stesso anno. Nel secolo successivo al debutto, la commedia è stata riproposta in molteplici occasioni sulle scene di Londra e New York. In particolare, quello di Judith Bliss è diventato uno dei grandi ruoli comici del teatro inglese del Novecento, tanto da essere interpretato da interpreti d'eccezioni quali Marie Tempest, Edith Evans, Constance Cummings, Rosemary Harris, Judi Dench, Shirley Booth, Maggie Smith e Christine Baranski.

Trama Atto I Un sabato pomeriggio di giugno

La famiglia Bliss è riunita nella loro casa nel Berkshire: i fratelli Sorel e Simon sono dei giovani bohémien, la madre Judith è un'attrice, mentre il padre David è un romanziero intento a finire il suo ultimo libro. Ciascuno dei quattro membri della famiglia Bliss, senza consultarsi con gli altri, ha invitato un ospite per il fine settimana. Judith annuncia di aver deciso di tornare sulle scene in uno dei suoi vecchi successi, Il turbine dell'amore.

L'annuncio viene interrotto dall'arrivo del primo dei quattro ospiti: Sandy Tyrell, un ammiratore di Judith. Arriva quindi la vamp Myra Arundel, invitata da Simon. Gli altri due ospiti arrivano insieme: Richard Greatham, un diplomatico, e Jackie Coryton, una giovane svampita ma di buon cuore. Mentre viene servito il tè, la conversazione fatica a carburare e finisce per arenarsi del tutto.

Atto II Dopo cena, la stessa sera

La famiglia insiste affinché tutti partecipino a un gioco di società, una sorta di gioco dei mimi in cui una persona deve indovinare l'avverbio interpretato dagli altri. I Bliss sono nel loro elemento, ma gli ospiti faticano a tal punto da abbandonare il gioco. Mentre Simon e Jackie escono in giardino, Sorel trascina Sandy nella biblioteca e David porta Myra fuori. Rimasta sola con Richard, Judith lo corteggia e, quando lui la bacia castamente, reagisce in modo eccessivo e teatrale, come se stessero vivendo una relazione seria. Mette Richard in imbarazzo parlando di come dare la notizia a David. A sua volta, lei rimane spiazzata nello scoprire Sandy e Sorel che si baciano in biblioteca. Anche quello è stato un semplice flirt, ma sia Judith che Sorel si divertono a ingigantirlo.

Anche David e Myra si baciano, venendo a loro volta sopresi da Judith. La donna fa loro una scenata teatrale, alla quale David sta docilmente al gioco. Simon irrompe furiosamente annunciando che lui e Jackie sono fidanzati. Nel trambusto che ne consegue, David è sopraffatto dalle risate e gli ospiti, incapaci di comprendere, sono frastornati e sconvolti quando Judith conclude la scena accasciandosi a terra come se fosse svenuta. Atto III La mattina dopo Mentre fa colazione, Sandy sente dei passi e si rifugia nella biblioteca. Entra Jackie, si serve qualcosa per colazione e scoppia in lacrime. Sandy esce e insieme discutono di quanto si siano sentiti a disagio la sera prima e di quanto la famiglia Bliss sia pazza. Sentendo arrivare altra gente, entrambi si ritirano in biblioteca. Myra e Richard arrivano a fare colazione e le loro osservazioni sui Bliss fanno eco a quelle di Sandy e Jackie, che escono dalla biblioteca per unirsi a loro. Tutti e quattro decidono di tornarsene a Londra senza indugio.

Judith scende, chiede a Clara i giornali della domenica e comincia a leggere ad alta voce ciò che le rubriche di gossip dicono di lei. David propone di leggere alla famiglia l'ultimo capitolo del suo romanzo. Immediatamente, un dettaglio insignificante sulla geografia di Parigi si trasforma in una furibonda lite familiare, con tutti che parlano contemporaneamente sostenendo se Rue Saint-Honoré sfoci o meno a Place de la Concorde, e lanciandosi insulti a vicenda. Sono così presi dalla loro discussione privata da non accorgersi quando i quattro ospiti scendono le scale in punta di piedi e se ne vanno di casa. I Bliss si distraggono solo per un istante quando lo sbattere della porta segnala la fuga degli ospiti. Judith commenta: "Che maleducazione!". Dopodiché, senza più alcun pensiero per i loro quattro ospiti tormentati, tornano felicemente al manoscritto di David e a quella che considerano la loro normale vita familiare.

Accoglienza Con sorpresa dello stesso Coward, Le prime recensioni sulla stampa britannica furon favorevoli. Herbert Farjeon su The Sphere scrisse che la commedia "comincia in modo mirabile, si perde un po', si riprende, delude perché non è migliore eppure piace perché è così brillante". Il critico di Tatler pensava che nel complesso La febbre del fieno fosse "assolutamente divertente", scrivendo che anche se "non c'è una vera trama [...] è molto spassosa". The Times lodò l'arguzia di Coward e l'interpretazione di Marie Tempest nel ruolo di Judith. In occasione del debutto a Broadway, The New York Times accolte più tiepidamente la commedia, trovandola a tratti divertente e a tratti un po' incolore.

Note

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