La Commissione parlamentare d'inchiesta sui fenomeni di criminalità in Sardegna fu una commissione bicamerale del Parlamento italiano, istituita nel 1969 e attiva nella V legislatura della Repubblica Italiana. Presieduta dal senatore Giuseppe Medici, studiò il fenomeno criminale nell'isola e produsse una relazione di maggioranza, una di minoranza e una raccolta di documenti allegati.
Antecedenti Nel dopoguerra le inchieste su miseria e disoccupazione avevano compreso monografie sarde. La commissione Medici seguì il Piano di rinascita del 1962. pp. 10–11.
L'inchiesta fu affidata a un organo bicamerale, la cui durata e le successive proroghe furono disciplinate per legge.
Istituzione e composizione La commissione fu istituita con la legge 27 ottobre 1969, n. 755. Era composta da quindici deputati e quindici senatori. La nomina di Medici alla presidenza fu annunciata il 13 gennaio 1970, la costituzione dell'organo avvenne il 22 gennaio. Le due date corrispondono quindi a passaggi differenti della sua formazione.
Medici aveva ricoperto incarichi ministeriali in campo economico, agricolo e finanziario. La presidenza dell'inchiesta sarda occupò il periodo 1970–1972 della sua attività parlamentare. L'incarico collegava lo studio della criminalità all'esame di un territorio sul quale si erano concentrati programmi di trasformazione dell'agricoltura e di sviluppo economico.
La durata dell'indagine fu prorogata dalla legge 20 novembre 1970, n. 951, e dalla legge 25 novembre 1971, n. 1010. I lavori si svolsero entro la quinta legislatura, conclusasi il 24 maggio 1972.
Relazioni e documentazione Gli atti conclusivi non costituirono un testo unanime. La pubblicazione parlamentare distingue la relazione di maggioranza di Medici dalla relazione di minoranza del deputato Alfredo Pazzaglia, appartenente al Movimento Sociale Italiano. Le relazioni furono accompagnate da allegati, raccolti separatamente nella documentazione a stampa.
+ Articolazione degli atti conclusivi Documento Attribuzione Relazione di maggioranza Giuseppe Medici. Relazione di minoranza Alfredo Pazzaglia. Allegati Documentazione pubblicata a corredo dell'inchiesta.
La maggioranza comprendeva democristiani, comunisti, socialisti, socialdemocratici, repubblicani e liberali, Pazzaglia presentò separatamente la posizione del Movimento Sociale Italiano.
Rapporti con la programmazione regionale I lavori contribuirono alle proposte legislative del 1972 sul rifinanziamento del Piano di rinascita e sulla trasformazione agro-pastorale.
Note
Voci correlate Banditismo sardo Giuseppe Medici Piano di rinascita economica e sociale della Sardegna Commissione parlamentare d'inchiesta
Categoria:Commissioni parlamentari italiane