Il campionato mondiale di Formula 1 1992 organizzato dalla FIA è stata, nella storia della categoria, la 43ª stagione ad assegnare il campionato piloti e la 35ª stagione ad assegnare il campionato costruttori. Il britannico Nigel Mansell e divenuto campione del mondo per la prima volta in carriera a bordo della Williams motorizzata Renault, vincitrice della classifica riservata ai costruttori. La stagione ha visto l'ingresso ufficiale della Safety Car nella Formula 1 in pianta stabile per l'utilizzo durante le corse.
La pre-stagione Calendario Gara Nome ufficiale del Gran Premio Circuito Sede Data Ora Diretta TV Locale UTC ITA 1 Yellow Pages South African Grand Prix Kyalami Racing Circuit Midrand 1º marzo 14:00 12:00 13:00Italia 1 2 Gran Premio de México Autodromo Hermanos Rodríguez Città del Messico 22 marzo 13:00 19:00 20:00 3 Grande Prêmio do Brasil Autódromo José Carlos Pace San Paolo 5 aprile 15:00 18:00 19:00Rai Due 4 Gran Premio Tio Pepe de España Circuito di Barcellona-Catalogna Montmeló 3 maggio 14:00 12:00 14:00 Italia 1 5 Gran Premio Iceberg di San Marino Autodromo Enzo e Dino Ferrari Imola 17 maggio 14:00 12:00 14:00Rai Due 6 Grand Prix de Monaco Circuito di Monte Carlo Monaco 31 maggio 15:30 13:30 15:30 7 Grand Prix Molson du Canada Circuit Gilles Villeneuve Montréal 14 giugno 15:00 19:00 21:00Italia 1 8 Rhone-Poulenc Grand Prix de France Circuit de Nevers Magny-Cours Magny-Cours 5 luglio 14:00 12:00 14:00 9 British Grand Prix Silverstone Circuit Silverstone 12 luglio 14:00 14:00 15:00 Rai Due 10 Großer Mobil 1 Preis Von Deutschland Hockenheimring Hockenheim 26 luglio 14:00 12:00 14:00 11 Marlboro Hungarian Grand Prix Hungaroring Mogyoród 16 agosto 14:00 12:00 14:00 12 Grand Prix de Belgique Circuito di Spa-Francorchamps Stavelot 30 agosto 14:00 12:00 14:00 13 Pioneer Gran Premio d'Italia Autodromo nazionale di Monza Monza 13 settembre 15:00 13:00 15:00 Italia 1 14 Grande Prémio SG Gigante de Portugal Autódromo do Estoril Cascais 27 settembre 15:00 14:00 15:00 15 Fuji Television Japanese Grand Prix Suzuka International Racing Course Suzuka 25 ottobre 12:00 3:00 4:00 16 Foster's Australian Grand Prix Adelaide Street Circuit Adelaide 8 novembre 14:30 5:00 6:00Rai Due
La presentazione delle vetture
I test Durante la pre-stagione, la Williams vuole avere Éric Bernard come collaudatore, ma non ripresosi dall'infortunio non viene preso.
Accordi e fornitori Nel 1992, la FIAT, nella persona dell'AD Paolo Cantarella, viste le crescenti difficoltà produttive e di mercato della casa di Torino, i costi elevati della gestione sportiva per la Formula 1 e la disomogeneità della Gestione Sportiva della Ferrari, cui consegue una mancanza di efficienza e competitività, decide di terminare l'attività collaborativa con la Scuderia Ferrari in Formula 1 e di fornire alla McLaren un V12.
Questa ipotesi viene avvalorata prima dalla dichiarazione di Agnelli al Salone dell'Auto di Torino nel maggio 1992, durante il quale, alla domanda se alla Ferrari conceda di continuare a correre, risponde che tra vincere e lasciare c'e una via di mezzo. In occasione del Gran Premio di Spagna, il presidente della Ferrari Montezemolo si reca nei box della McLaren intavolando una discussione con Ron Dennis riguardo ad un accordo, da perfezionare in seguito, per la fornitura di motori nel 1993, visto il ritiro alla fine del 1992 della Honda, ma la trattativa non ha seguito.
La stessa McLaren, nella figura di Ron Dennis e nel tentativo di mantenere Senna in squadra, sonda il terreno per un eventuale acquisto della Ligier in modo da rilevare la fornitura dei motori Renault: la casa transalpina da un assenso preliminare alla McLaren autorizzandole l'utilizzo della benzina Shell almeno per un anno, ma la ELF, partner tecnico della Renault, non da parere favorevole; ciò, unito alle resistenze di Guy Ligier, fa sì che l'operazione non vada in porto. Successivamente la McLaren, insieme alla Shell, prende in considerazione la possibilità di adottare e finanziare un motore che la Audi sta preparando per le vetture prototipo: la casa tedesca esprime comunque la sua intenzione di non entrare nel mondo della Formula 1.
Scuderie e piloti Scuderie La McLaren perfeziona la scalata automatica facendola diventare programmata con una serie di pulsanti sul cruscotto mentre la Williams introduce le sospensioni attive; grazie a tale tecnologia le monoposto di Grove imporranno un dominio tecnico destinato a durare fino al 1997, nonostante il bando alle sospensioni attive decretato dalla FIA al termine del 1993.
Durante la stagione sono ben tre le squadre costrette ad abbandonare la categoria: tra il Gran Premio d'Ungheria e quello d'Italia infatti, scompaiono nell'ordine la Brabham, l'Andrea Moda e la Fondmetal. La Brabham, capace nel decennio precedente di vincere gare e mondiali, pur avendo cambiato proprietà diverse volte, non riesce a far fronte delle sempre più gravi condizioni economiche: nel 1989 la struttura viene acquisita dal miliardario giapponese Koji Nakauchi, facente capo al Middlebridge Group, ma i nuovi fondi non migliorano la precaria condizione finanziaria della Brabham, che uniti ai mancati pagamenti degli sponsor di Giovanna Amati, portano alla chiusura della scuderia e all'arresto di un finanziatore accusato di corruzione.
L'Andrea Moda, di proprietà dell'imprenditore calzaturiero Andrea Sassetti, rileva la struttura della Coloni oltre che alcuni telai, per poi richiederne di nuovi alla Simtek, che fornisce quelli originariamente destinati ad un ritorno nel circus della BMW. Una serie incredibile di spaventose mancanze (McCarthy viene fatto scendere in pista con le gomme da bagnato in una giornata assolata, si puo presentare al via, l'arresto di Sassetti per frode) culmina con l'esclusione dal campionato da parte della FIA per aver danneggiato la reputazione della Formula 1.
La Fondmetal acquista nel 1990 le strutture dell'Osella senza, però, migliorarne i risultati. Nel corso delle due stagioni disputate, il 1991 e il 1992, la Fondmetal riesce solamente a conquistare due 10° posti, con tante non qualificazioni e ritiri. A causa della pessima situazione economica, Gabriele Rumi, titolare della scuderia, decide di ritirarsi dal campionato.
Piloti AGS, Coloni e Lambo si ritirano dalla Formula 1 (Coloni vende tutto il materiale all'Andrea Moda Formula). McLaren, Williams, Lotus e Ligier schierano i piloti con cui hanno terminato la stagione precedente. La Tyrrell-Ilmor sostituisce entrambi i piloti del 1991 (Satoru Nakajima, ritirato dalla Formula 1, e Stefano Modena) con Olivier Grouillard e Andrea De Cesaris, provenienti da Fondmetal-Ford e Jordan-Ford. Rinnovamento completo anche alla Brabham-Judd, che comincia il campionato con Eric van de Poele e Giovanna Amati (prima donna in F1 dai tempi di Desiré Wilson, nel 1980), rimpiazzata poi dopo tre Gran Premi dal debuttante Damon Hill. La Footwork-Mugen Honda conferma Michele Alboreto e sostituisce Alex Caffi con il giapponese Aguri Suzuki, ex Larrousse. La Fondmetal-Ford affianca a Gabriele Tarquini una seconda vettura, affidata prima ad Andrea Chiesa e poi a Eric van de Poele, in arrivo dalla Brabham-Judd, dopo 10 Gran Premi. La Leyton House riacquista la vecchia denominazione March-Ilmor e affianca al confermato Karl Wendlinger l'esordiente Paul Belmondo. Entrambi i piloti verranno sostituiti nel corso della stagione, rispettivamente da Jan Lammers ed Emanuele Naspetti. La Benetton-Ford conferma il promettente Michael Schumacher e chiama Martin Brundle dalla Brabham per sostituire Nelson Piquet, ritiratosi al termine del 1991. Alla Dallara-Ferrari viene confermato il finlandese Jyrki Jarvilehto, a cui viene affiancato l'ex Minardi Pierluigi Martini in sostituzione di Emanuele Pirro. Il posto di Martini alla Minardi-Lamborghini viene preso dal debuttante Christian Fittipaldi, figlio di Wilson, che verrà sostituito per tre Gran Premi da Alessandro Zanardi; riconfermato invece Gianni Morbidelli. Alla Ferrari accanto a Jean Alesi viene schierato Ivan Capelli, ex March-Ilmor, che sostituisce Alain Prost. La Larrousse cambia nome in Venturi con i motori a dodici cilindri Lamborghini affianca il belga Bertrand Gachot, che già ha disputato per la Casa francese l'ultimo Gran Premio del 1991, il debuttante Ukyo Katayama, che sostituisce il connazionale Aguri Suzuki, passato alla Footwork-Mugen Honda. La Jordan con motori a dodici cilindri Yamaha rinnova lo schieramento con Stefano Modena e Maurício Gugelmin, ex Tyrrell e March. La Andrea Moda-Judd debutta in Formula 1 con Alex Caffi ed Enrico Bertaggia, poi sostituiti dopo due Gran Premi da Roberto Moreno e Perry McCarthy.
Tabella riassuntiva Squadra Costruttore Telaio Motore Pneumatici Nº Pilota GP Test Driver Honda Marlboro McLaren McLaren-Honda MP4-6BMP4-7AHonda RA121E 3.5 V12Honda RA122E/B 3.5 V12 1 Ayrton Senna Tutti Mark Blundell 2 Gerhard Berger Tutti Tyrrell Racing Organisation Tyrrell-Ilmor 020B Ilmor 2175A 3.5 V10 3 Olivier Grouillard Tutti n/a 4 Andrea De Cesaris Tutti Canon Williams Team Williams-Renault FW14B Renault RS3C 3.5 V10Renault RS4 3.5 V10 5 Nigel Mansell Tutti Damon Hill Éric Bernard 6 Riccardo Patrese Tutti Motor Racing Developments Ltd. Brabham-Judd BT60BJudd GV 3.5 V10 7 Eric van de Poele 1-10 n/a 8 Giovanna Amati 1-3 Damon Hill 4-11 Footwork Mugen Honda Footwork-Mugen-HondaFA13Mugen Honda MF-351H 3.5 V10 9 Michele Alboreto Tutti n/a 10 Aguri Suzuki Tutti Team Lotus Lotus-Ford102D107Ford HBA5 3.5 V8 11 Mika Häkkinen Tutti Olivier Beretta</span> 12 Johnny Herbert Tutti Fondmetal Fondmetal-Ford GR01GR02Ford HBA5 3.5 V8 14 Andrea Chiesa 1-10 n/a Eric van de Poele 11-13 15 Gabriele Tarquini 1-13 March F1 Team March-Ilmor CG911B Ilmor 2175A 3.5 V10 16 Karl Wendlinger 1-14 Giovanni Lavaggi Jan Lammers 15-16 17 Paul Belmondo 1-11 Emanuele Naspetti 12-16 Camel Benetton Benetton-Ford B192Ford HBA5 3.5 V8 Ford HBA7 3.5 V8 19 Michael Schumacher Tutti Alex Zanardi Perry McCarthy 20 Martin Brundle Tutti Scuderia Italia SpA Dallara-Ferrari 192 Ferrari 037 3.5 V12 21 JJ Lehto Tutti n/a 22 Pierluigi Martini Tutti Minardi Team Minardi-Lamborghini M192 Lamborghini 3512 3.5 V12 23 Christian Fittipaldi 1-8, 12-16n/a Alessandro Zanardi 9-11 24 Gianni Morbidelli Tutti Ligier Gitanes Blondes Ligier-Renault JS37 Renault RS3B 3.5 V10Renault RS3C 3.5 V10 25 Thierry Boutsen Tutti Alain Prost 26 Érik Comas Tutti Scuderia Ferrari SpA Ferrari F92 A Ferrari 038 3.5 V12 27 Jean Alesi Tutti Nicola Larini Gianni Morbidelli 28 Ivan Capelli 1-14 Nicola Larini 15-16 Central Park Venturi Larrousse Venturi-Lamborghini LC92 Lamborghini 3512 3.5 V12 29 Bertrand Gachot Tutti n/a 30 Ukyo Katayama Tutti Sasol Jordan Yamaha Jordan-Yamaha 192 Yamaha OX99 3.5 V12 32 Stefano Modena Tutti n/a 33 Maurício Gugelmin Tutti Andrea Moda Formula Andrea Moda-Judd S921 Judd GV 3.5 V10 34 Alessandro Caffi 1-2 n/a Roberto Moreno 3-13 35 Enrico Bertaggia 1-2 Perry McCarthy 3-13
Circuiti e gare Il Gran Premio del Sudafrica torna nel 1992 dopo un'assenza di 7 anni a causa della revoca del divieto da parte della FIA di organizzare eventi in Sudafrica a causa della fine dell'apartheid. La gara è stata svolta nuovamente sul circuito del Gran Premio di Kyalami ma c'e un nuovo layout rispetto all'ultima volta che hanno corso nel 1985. Il Gran Premio del Messico è stato spostato dalla data di metà giugno a marzo. Il Gran Premio di Spagna è stato spostato da settembre a maggio. Il Gran Premio d'Austria, originariamente previsto per il 16 agosto, viene annullato a causa di problemi finanziari e sostituito dal Gran Premio d'Ungheria che originariamente dovra svolgersi il 23 agosto. Il Gran Premio d'Europa, originariamente previsto per il 4 ottobre sul circuito di Jerez, è stato cancellato.
Trasmissioni televisive in Italia