Il campionato mondiale di Formula 1 1994 organizzato dalla FIA è stato, nella storia della categoria, il 45° ad assegnare il campionato piloti, vinto da Michael Schumacher su Benetton, e il 37° ad assegnare il campionato costruttori, vinto dalla Williams.

Il calendario della stagione ha compreso sedici Gran Premi, con inizio in Brasile il 27 marzo e termine il 13 novembre in Australia. L'annata si è rivelata tragica per la Formula 1, in quanto hanno perso la vita in pista Ayrton Senna e Roland Ratzenberger, mentre molti piloti, tra i quali Barrichello, Wendlinger, Montermini, J. Verstappen, oltre a Lehto, Alesi e Lamy (questi ultimi nei test), sono stati protagonisti di gravi incidenti.

La prestagione Calendario Nel mese di ottobre del 1993 viene pubblicata la prima versione del calendario per il 1994, che prevede l'uscita di scena del Gran Premio del Sudafrica, l'introduzione di una seconda gara in Giappone, da disputarsi sul circuito di Aida, non a Suzuka e che prenderà il nome di Gran Premio del Pacifico, e il ritorno del Gran Premio d'Argentina, previsto come prova inaugurale il 20 marzo 1994. Nel mese di dicembre viene presentato il calendario definitivo, che rispetto alla versione precedente vede lo slittamento del Gran Premio d'Argentina al 16 ottobre, da disputarsi su un tracciato cittadino allestito nel quartiere di Palermo a Buenos Aires; tuttavia questa gara, in seguito spostata al circuito permanente della stessa città, viene annullata a giugno per dare più tempo agli organizzatori per ammodernare il tracciato e viene rimpiazzata dal Gran Premio d'Europa, da tenersi sul circuito spagnolo di Jerez.

Gara Nome ufficiale del Gran Premio Circuito Sede Data Ora Diretta TV Locale UTC ITA 1 Grande Prêmio do Brasil Autodromo José Carlos Pace San Paolo 27 marzo 14:00 17:00 19:00 Italia 1 2 Pacific Grand Prix TI Circuit Mimasaka 17 aprile 14:30 04:30 05:30 3 Gran Premio di San Marino Autodromo Enzo e Dino Ferrari Imola 1º maggio 14:00 12:00 14:00 Rai Due 4 Grand Prix de Monaco Circuito di Monte Carlo Monaco 15 maggio 14:00 12:00 14:00 Italia 1 5 Gran Premio Marlboro de España Circuito di Barcellona-Catalogna Montmeló 29 maggio 14:00 12:00 14:00 Canale 5 6 Grand Prix Molson du Canada Circuit Gilles Villeneuve Montréal 12 giugno 13:00 17:00 19:00 Italia 1 7 Grand Prix de France Circuit de Nevers Magny-Cours Magny-Cours 3 luglio 14:00 12:00 14:00 Rai Due 8 British Grand Prix Silverstone Circuit Silverstone 10 luglio 14:00 13:00 15:00 Italia 1 9 Großer Mobil 1 Preis von Deutschland Hockenheimring Hockenheim 31 luglio 14:00 12:00 14:00 Rai Due 10 Marlboro Hungarian Grand Prix Hungaroring Mogyoród 14 agosto 14:00 12:00 14:00 11 Grand Prix de Belgique Circuito di Spa-Francorchamps Stavelot 28 agosto 14:00 12:00 14:00 12 Pioneer Gran Premio d'Italia Autodromo Nazionale Monza Monza 11 settembre 14:00 12:00 14:00 Italia 1 13 Grande Prémio de Portugal Autódromo do Estoril Cascais 25 settembre 14:00 13:00 14:00 Rai Due 14 Gran Prix of Europe Circuito Permanente de Jerez Jerez de la Frontera 16 ottobre 14:00 13:00 14:00 Italia 1 15 Fuji Television Japanese Grand Prix Suzuka Circuit Suzuka 6 novembre 14:30 05:30 06:30 Rai Due 16 Australian Grand Prix Adelaide Street Circuit Adelaide 13 novembre 14:00 03:00 04:00

La presentazione delle vetture CostruttoreTelaioData lancioLuogo lancio Rothmans Williams Renault FW16FW16B Tyrrell Racing Organisation 022 Mild Seven Benetton Ford B194 B194B Marlboro McLaren Peugeot MP4/9 Footwork Ford FA15 Team Lotus 107C109 Sasol Jordan 194 Minardi Scuderia Italia M193BM194 Ligier Gitanes Blondes JS39B Scuderia Ferrari 412T1412T1B Sauber Mercedes C13 MTV Simtek Ford S941 Pacific Grand Prix Ltd PR01

I test

Accordi e fornitori

Due dei migliori team dell'epoca, Williams e Benetton, svelano nuovi schemi di colori, che riflettono i nuovi accordi di sponsorizzazione dopo il ritiro della Camel dalla Formula 1. La scuderia di Frank Williams, che ha dovuto scontare gli ulteriori addii di Canon e Sega, adotta una livrea biancoblù con finiture dorate e rosse, frutto dell'arrivo del nuovo title sponsor Rothmans; mentre la squadra anglo-italiana, accanto al verde aziendale Benetton, sostituisce il giallo Camel con il biancazzurro identificativo del nuovo title sponsor Mild Seven.

Scuderie e piloti Scuderie Dopo alcuni mesi di trattative la Minardi, che versa in una difficile situazione economica, e la Scuderia Italia, intenzionata a rinunciare a correre dopo la stagione precedente povera di risultati, annunciano la fusione tra loro. All'elenco dei partecipanti si aggiungono due scuderie britanniche, la Simtek e la Pacific, entrambe debuttanti nel campionato mondiale di Formula 1.

Per quanto riguarda le forniture di motori, la McLaren passa dai propulsori Ford a quelli Peugeot, che debuttano in Formula 1, la Footwork dai Mugen-Honda ai Ford, processo inverso di quello fatto dalla Lotus; la Larrousse sceglie i Ford, non essendo disponibile la motorizzazione Lamborghini. I motori della Sauber, l'anno prima marchiati con lo stesso nome della vettura ma di produzione Ilmor, per il 1994 ricevono il supporto ufficiale della Mercedes, che fa così il suo ritorno in Formula 1. Per quanto riguarda le due scuderie all'esordio, la Simtek viene equipaggiata di propulsori Ford, mentre la Pacific di motori Ilmor.

Piloti Sono tre le scuderie che confermano i piloti con cui hanno concluso la stagione precedente: la Jordan, che schiera Rubens Barrichello e Eddie Irvine, la Lotus con i piloti Pedro Lamy e Johnny Herbert e la Ferrari con la coppia formata da Jean Alesi e Gerhard Berger.

Alain Prost, campione del mondo nel 1993, abbandona definitivamente la Formula 1 lasciando un posto vacante alla Williams; il sedile viene preso da Ayrton Senna, affiancato dal confermato Damon Hill, che corre come l'anno precedente con il numero 0, mentre il numero 1 di campione del mondo in carica non viene assegnato.

La McLaren conferma Mika Häkkinen e gli affianca Martin Brundle, proveniente dalla Ligier, mentre la Tyrrell conferma Ukyo Katayama e ingaggia Mark Blundell, anch'egli ex-Ligier; la scuderia francese cambia dunque entrambi i piloti, schierando il rientrante Éric Bernard e il debuttante Olivier Panis.

La Benetton sostituisce Riccardo Patrese, ritiratosi dalla Formula 1, con JJ Lehto, proveniente dalla Sauber, pilota che però si infortuna in una sessione di test privati e perde l'inizio della stagione, in cui corre l'esordiente Jos Verstappen. La scuderia svizzera affianca al confermato Karl Wendlinger il debuttante Heinz-Harald Frentzen al posto di Lehto.

La Footwork cambia entrambi i piloti, Derek Warwick, al ritiro, e Aguri Suzuki, scegliendo Christian Fittipaldi, l'anno prima alla Minardi, e Gianni Morbidelli, nel 1993 collaudatore della Ferrari.

La Larrousse fa debuttare il monegasco Olivier Beretta al posto di Philippe Alliot, passato al ruolo di tester per la McLaren, mentre resta in squadra Érik Comas. La Minardi conferma Pierluigi Martini e ingaggia Michele Alboreto, in precedenza alla Scuderia Italia.

Per quanto riguarda i due team all'esordio, la Simtek sceglie come piloti David Brabham e Jean-Marc Gounon, ma, vista l'indisponibilità di quest'ultimo nella prima parte di stagione, ripiega sull'esordiente Roland Ratzenberger, mentre la Pacific ingaggia Bertrand Gachot e Paul Belmondo.

Dopo aver causato un pericoloso incidente in Brasile, Eddie Irvine riceve una squalifica di tre gare; per la prima, il GP del Pacifico, viene sostituito da Aguri Suzuki, mentre è assente anche Jean Alesi, infortunatosi in un test al Mugello e sostituito da Nicola Larini. Nel GP di San Marino, è Andrea De Cesaris a guidare la vettura di Irvine, mentre Larini è ancora al posto di Alesi e fa il suo ritorno JJ Lehto alla guida della Benetton.

A seguito degli incidenti mortali di Ayrton Senna e Roland Ratzenberger, a Monaco, le scuderie coinvolte, Williams e Simtek, iscrivono una sola vettura, mentre De Cesaris guida la monoposto di Irvine, che sconta così l'ultima gara di squalifica; Alesi torna al volante della Ferrari.

Prima del Gran Premio di Spagna Pedro Lamy, della Lotus, è vittima di un grave incidente in un test a Silverstone ed è costretto a saltare il resto della stagione; viene dunque richiamato Alessandro Zanardi. A seguito del grave incidente occorso a Karl Wendlinger a Monaco, la Sauber iscrive il solo Frentzen in questo Gran Premio; la Williams fa debuttare David Coulthard, mentre la Simtek presenta come secondo pilota Andrea Montermini, che tuttavia subisce un infortunio nelle prove del Gran Premio spagnolo.

Per il Canada la Sauber trova in Andrea De Cesaris il sostituto di Wendlinger, mentre la Simtek è costretta a schierare una sola vettura, data l'indisponibilità di Montermini e della seconda monoposto, distrutta nel suo incidente. Dal GP di Francia, J. Verstappen ritorna a correre al posto di Lehto con la Benetton, Jean-Marc Gounon inizia a correre con la Simtek mentre a Nigel Mansell, impegnato nello stesso anno nella Formula Indy, viene affidata la seconda Williams, che ritorna a Coulthard dal GP di Gran Bretagna.

Nel Gran Premio d'Ungheria Philippe Alliot prende il posto di Mika Häkkinen, squalificato in seguito ad un incidente nella gara precedente; in Belgio invece sostituisce Olivier Beretta alla Larrousse, mentre fa il suo debutto Philippe Adams con la Lotus, con cui corre anche in Portogallo.

In Italia JJ Lehto gareggia con la vettura di Michael Schumacher, squalificato dopo le infrazioni commesse a Silverstone, mentre è Yannick Dalmas a guidare una delle Larrousse e Zanardi torna al volante della Lotus. Per il GP del Portogallo, Adams guida nuovamente per la Lotus, così come vengono confermati Dalmas alla Larrousse e Lehto al posto di M. Schumacher, che sconta la sua seconda e ultima gara di squalifica.

Nel Gran Premio d'Europa si assiste a diversi avvicendamenti: alla Williams ritorna Mansell per le ultime tre gare; la Lotus schiera Zanardi ed Éric Bernard, mentre Johnny Herbert passa al posto di quest'ultimo alla Ligier; alla Larrousse viene ingaggiato fino a fine stagione Hideki Noda; Domenico Schiattarella sostituisce Jean-Marc Gounon alla Simtek.

In occasione del penultimo appuntamento in Giappone, Mika Salo viene chiamato dalla Lotus per le ultime due gare, Johnny Herbert passa alla Benetton al fianco di M. Schumacher, Franck Lagorce va alla Ligier, JJ Lehto passa a correre per la Sauber, mentre solo per questa gara corre Taki Inoue per la Simtek. Nell'ultimo GP, in Australia, Schiattarella torna alla guida della Simtek, mentre Jean-Denis Délétraz sostituisce Érik Comas alla Larrousse.

Tabella riassuntiva